Pagina Personale Docente

Teologia dogmatica 4: Sacramenti in genere

Docenti
  Attilio CARPIN
Istituto / Ciclo
Ciclo Istituzionale di Baccalaureato in Teologia (Teologia (Baccalaureato triennale))
Anno accademico
2020/2021
Codice
BT20a04
Anno di corso
1° Anno
Semestre
1
ECTS
3.0
Ore
24
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
OBBLIGATORIO
Tipologia d'esame / Metodo di valutazione
Prova Orale
SCHEDA PUBBLICATA
Programma

Partendo dai dati biblici, la trattazione mostrerà lo sviluppo storico-teologico della sacramentaria fondamentale, ossia la nozione e la natura di sacramento. La sacramentalità fondamentale di Cristo e della Chiesa - Mysterion e sacramentum - La teologia patristica e medievale - Le dichiarazioni magistrali (da Innocenzo III al concilio di Trento) - La manualistica e i nuovi orientamenti della sacramentaria contemporanea dopo il Vaticano II.

Successivamente si prenderanno in esame, in modo sistematico, i temi classici del trattato: l’origine cristica dei sacramenti; il settenario sacramentale (distinzione e necessità); il segno sacramentale e i suoi elementi costitutivi (materia e forma); il ministro e il soggetto dei sacramenti; gli effetti sacramentali (grazia e carattere); la natura e la causalità dell’azione sacramentale (efficacia oggettiva) - I sacramentali.

Obiettivo
Avvertenze
Bibliografia

Dispense del Docente sulla parte sistematica al termine del corso.
ROCCHETTA C., Corso di Teologia sistematica, 8: Sacramentaria fondamentale. Dal “mysterion” al “sacramentum”, EDB, Bologna 1989;
COURTH F., I sacramenti. Un trattato per lo studio e per la prassi (BTC 196), Queriniana, Brescia 1999;
CARPIN A., “Numero e ordine dei sacramenti nel XII e XIII secolo”, in Sacra Doctrina (2014), 11-174.

.

 

Programma
  • Descrizione del corso
  • Contenuti del corso
Obiettivo
  • Obiettivi del corso e risultati di apprendimento attesi.
Avvertenze
  • Metodologie didattiche e attività di apprendimento previste
  • Prerequisiti
  • Calendario o programma del corso (scadenze previste)
  • Criteri disciplinari condivisi (presenza, puntualità, correttezza, ecc.)
  • Metodi e criteri di accertamento del profitto (distribuzione dei parametri di valutazione)
Bibliografia
  • Letture richieste e consigliate.